Omeopatia: un aiuto per i tuoi disturbi intestinali
29 Maggio, 2017
Curarsi a tavola: i fiori di sambuco, non solo profumo
1 Giugno, 2017

Lycopodium Clavatum: utilizzo in Omeopatia

Breve guida alle principali caratteristiche di Lycopodium e al suo utilizzo in Omeopatia

 

Classificazione botanica

Lycopodium è una felce erbacea, rampicante e perenne. Cresce molte lentamente, striscia sul terreno ed emette qua e là alcune radici, i rami si alzano dal suolo non oltre i 20 cm ed è priva di fiori.  Predilige regioni fredde e montagnose.

 

Tossicologia

Il nome Lycopodium deriva dal greco e significa “piede di lupo” in riferimento alla forma dei suoi rami; il nome clavatum deriva dal latino ed è riferito alla forma delle spighe. La polvere delle spore può essere utilizzata in caso di dermatite per lenire il prurito e decongestionare le pelli irritate. I principi attivi sono degli alcaloidi tra i quali i principali sono la licopodina, la clavatina e la clavatoxina.

 

Utilizzo in Omeopatia

Il rimedio omeopatico è ottenuto per macerazione della polvere delle spore in alcool o mediante triturazione delle spore

Caratteristiche generali del rimedio

Lycopodium è particolarmente indicato in persone con alterazione dell’equilibrio metabolico come in caso di dislipidemia e iperuricemia e in chi soffre di disturbi gastrointestinali spesso secondarie all’alterazione della flora batterica intestinale o  di disfunzioni epatiche.

La persona che può beneficiare di Lycopodium è spesso irritabile e tendenzialmente egocentrica, ambiziosa, suscettibile e scarsamente fiduciosa nelle proprie capacità.

Può essere indicato per i seguenti disturbi:

  • Disturbi gastrointestinali: bruciore di stomaco con eruttazioni acide, addome gonfio e disteso con importante meteorismo intestinale che migliora con l’emissione di aria, flatulenze, “pancia che brontola”, appetito abbondante e vorace ma con senso di sazietà precoce, calcoli alla cistifellea.
  • Disturbi genito-urinari: calcolosi renale , infezioni erpetiche.
  • Malattie cutanee e mucose: pelle e mucose spesso secche e screpolate, invecchiamento precoce.

 

 

Bibliografia: Morrison R, Manuale guida ai sintomi chiave e di conferma, Bruno Galeazzi Editore, 1998

 

Le informazioni di argomento medico fornite in questo sito sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto in alcun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire la consulenza da parte di un medico abilitato. Per ulteriori informazioni vedi disclaimer completo.